Il governo sta aiutando le persone in carne ed ossa

“Con i provvedimenti del governo che oggi arrivano in Consiglio dei Ministri stiamo aiutando le persone in carne ed ossa”. Così David Sassoli, capogruppo Pd al Parlamento Europeo, intervenendo alla trasmissione L’aria che tira, su La7.

“Ottanta euro significano mille euro l’anno. Questo è un messaggio forte al paese, da oggi è possibile tornare a sperare”.

Esenzione limiti di emissione CO2 per voli a lungo raggio

Il Parlamento Europeo ha approvato l’esenzione da limiti emissione CO2 per voli a lungo raggio.

La legislazione UE in materia di quote di emissione CO2 per il settore dell’aviazione riguarderà solo i voli all’interno dell’UE fino all’inizio del 2017, e solo successivamente si applicherà a tutti i voli da e per l’UE, secondo le norme approvate giovedì dal Parlamento. Nell’atto, i deputati hanno anche richiesto agli stati membri di riferire come sono spese le entrate della vendita all’asta delle quote di emissione.

L’accordo informale col Consiglio dei ministri, è stato approvato da 458 voti a favore a 120, con 24 astensioni.

“L’elemento principe per noi riguarda il campo di applicazione. Il sistema di emissioni sarà nuovamente e completamente applicato dopo il 2016. Il Parlamento non poteva accogliere la volontà del Consiglio di “fermare il tempo” fino al 2020.

Nei negoziati, i deputati hanno anche assicurato l’introduzione di disposizioni che impongono agli stati membri di riferire come spendono i ricavi delle aste sulle quote ETS. Tali proventi, dovrebbero essere utilizzati per affrontare il cambiamento climatico e la ricerca di fondi, in particolare, per il trasporto a basse emissioni soprattutto nel settore aeronautico. Tale trasparenza è fondamentale per sostenere gli impegni internazionali dell’UE.

Stop alle tariffe roaming e libero accesso per i servizi internet

Il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva che abolirà il roaming dal dicembre 2015. L’utilizzo di telefoni cellulari per le chiamate, i messaggi di testo e internet quando si viaggia in un altro paese dell’UE non costerà più che a casa.

Secondo un progetto legislativo denominato “pacchetto telecom”, approvato oggi dal Parlamento, i fornitori di connessione internet non dovrebbero più essere in grado di bloccare o rallentare i servizi offerti dai loro concorrenti per ragioni economiche o di altro tipo. I deputati hanno anche votato per abolire dal 15 dicembre 2015 le tariffe sul roaming, i costi aggiuntivi per l’utilizzo del telefono cellulare in un altro paese dell’UE. La relazione di Pilar del Castillo Vera (PPE, ES) è stata approvata con 534 voti a favore a 25, e 58 astensioni.

Uguale accesso ad internet per i fornitori di servizi

I deputati chiedono norme chiare per evitare che i fornitori di accesso a internet promuovano alcuni servizi a discapito di altri. Il regolatore delle telecomunicazioni europee BEREC ha già riferito che diversi fornitori di accesso a internet stavano bloccando o rallentando servizi come “Skype” (utilizzato per effettuare telefonate via internet).

I fornitori di connessione internet sarebbero ancora in grado di offrire servizi specializzati di qualità superiore, come i video on demand e le applicazioni dati business-critical con cloud ad alta intensità (per l’archiviazione dati), a condizione che tali servizi non siano forniti a “discapito della disponibilità o della qualità dei servizi di accesso ad internet” offerti a altre società o servizi.

Il Parlamento Europeo sottolinea che l’acceso a internet dovrebbe essere fornito in conformità con il principio di “neutralità della rete“, che significa che tutto il traffico Internet deve essere trattato allo stesso modo, senza discriminazioni, limitazioni o interferenze, indipendentemente da mittente, destinatario, tipo di servizio, contenuto, dispositivo, servizio o applicazione.