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01 Settembre 2010 Nuovo Ulivo e nuova stagione fonte: Europa |
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21 Agosto 2010 PD: SASSOLI, ADESSO PARTITO UNITO PER CAMBIARE ITALIA |
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21 Agosto 2010 Cossiga, l'anti-Moro fonte: Europa |
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07 Luglio 2010 TERREMOTO: SASSOLI, BERLUSCONI BARRICATO NEL PALAZZO fonte: Ansa |

ROMA, 21 AGO - ''La crisi di Ferragosto del
centrodestra e' l'implosione di un modello: ieri
Berlusconi ha trovato la sua personale Canossa. In una
maggioranza dove non c'e' piu' centro, ne' destra, restano solo
Berlusconi e Bossi con le loro promesse irrealizzate con il loro
disinteresse per il paese. Il Pd ha una grande occasione di
fronte alla fase nuova che si sta aprendo''. Cosi' David
Sassoli, capodelegazione del Pd al Parlamento europeo, commenta
la crisi del governo in un articolo su il quotidiano 'Europa'.
''Non sappiamo - prosegue l'esponente Pd - quale sara'
l'esito del processo di sgretolamento che si e' consumato nel
campo della oramai ex-maggioranza, di certo la Costituzione
sara' la guida. Non azzardiamo ipotesi. Qualunque sara'
la soluzione, da parte nostra occorrera' coraggio e duttilita'
nella consapevolezza che, pur non potendo affrontare da soli
questa nuova stagione, sara' nostro compito accreditare di
fronte al paese una nuova iniziativa politica''. E cio' ''lo
dovremo fare - conclude Sassoli - con una concordia nel partito
pari alla difficolta' dell'impresa. Ogni sforzo unitario non
sara' il prevalere di una parte sull'altra ma verra' fatto solo
nell'interesse del Paese''.
BRUXELLES, 7 LUG - ''Il caso delle quote latte in Italia e' l'ennesimo tentativo di aggirare le norme europee'':
Lo dichiarano David Sassoli, capo delegazione Pd al Parlamento europeo, e Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura al Parlamento europeo.
''Molte sono state le proroghe in questi anni per il pagamento delle multe - affermano i due europarlamentari - e ormai non e' piu' tollerabile che si premino ancora una volta quei pochissimi allevatori che hanno trasgredito la legalita' e che trovano sponda demagogica in una parte della maggioranza che continua a proteggerli. Ancora una volta - proseguono Sassoli e De Castro - il centrodestra italiano e' diviso e una parte si schiera a favore dell'illegalita'. In Europa le regole vanno rispettate. Da Strasburgo chiediamo che il nostro Paese si adegui alle leggi comunitarie''.
Cari amici,
cliccando su play, nella finestra sottostante, potrete ascoltare il mio intervento al Seminario promosso dal Centro Studi e dal Forum Esteri del Partito Democratico, ripreso da Radio Radicale.
''La manifestazione dell'Aquila a cui
partecipano migliaia di cittadini squarcia il velo sulle ferite
ancora aperte in quella terra e fa carta straccia degli spot
sulle new town messi in scena dal presidente del Consiglio''.
Lo dichiara il capodelegazione del Pd al Parlamento europeo,
David Sassoli.
''La ricostruzione del post terremoto e' a un punto morto,
migliaia di persone vivono ancora in sistemazioni precarie o di
fortuna e, a questo, si aggiunge la beffa della mancata proroga
degli sgravi fiscali e contributivi. Il presidente del Consiglio
- aggiunge Sassoli -, che in prima persona si e' messo in gioco
promettendo miracoli e non ha perso occasione per citare quanto
fatto all'Aquila come l'esempio piu' brillante del suo 'governo
del fare', ha ora il dovere di dare una risposta a chi ha perso
tutto e oggi chiede di non essere dimenticato''.
''Berlusconi torni adesso all'Aquila, e dimostri di saper
parlare con i cittadini anche al di fuori di scenografie
d'occasione e, soprattutto, eviti che le popolazioni
terremotate, oltre al resto, si trovino caricate anche
dell'obbligo di dover pagare le tasse''.(ANSA).
Qui Strasburgo. Poco fa sono intervenuto in aula sul rapporto che indica gli obbiettivi di sviluppo del millennio. Come far progrerdire la cooperazione in tempo di crisi. Nel 2009 un miliardo di persone hanno sofferto di fame cronica. E con la crisi economica sono già aumentati di 130 milioni. Perchè occuparcene? Perchè nei loro confronti abbiamo una grande resposnabilità. Possiamo dire che la fame e il sottosviluppo sono figli nostri, il risultato delle politiche dei paesi ricchi. Politiche di rapina, anche. Nel mio intevrento ho chiesto alla Commissione Europa di rendere vincolante e obbligatorio l'impegno che assumono i paesi dell'Unione. L'Europa si è posta l'obbiettivo di raggiungere lo 0,7 del PIL per gli aiuti allo sviluppo entro il 2015. In questo momento l'Italia ha la maglia nera con lo 0,17 per cento del PIL. LaFrancia è allo 0,42 %, Belgio allo 0,41%, Portogallo 0,63, Germania 0,28, Svezia 0,77. Una vergogna che dobbiamo correggere.
David Sassòli
"Il Parlamento europeo non è un'azienda televisiva del presidente del Consiglio". Lo ha detto David Sassòli, capodelegazione del Pd al PE, subito dopo aver partecipato alla presentazione del film "Draquila, l'Italia che trema" di Sabina Guzzanti. "E' assurdo gridare allo scandalo per la proiezione del film di Sabina Guzzanti. Capisco che la maggioranza vorrebbe impedire di far conoscere quanto accaduto dopo il terremoto, ma se può farlo in Italia con le tante reti tv a sua disposizione di certo non può impedirlo in Europa". Sassòli prima della proiezione del film, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, aveva ricevuto Sabina Guzzanti negli uffici della delegazione del Pd con gli europarlamentari Rita Borsellino e Andrea Cozzolino.
ROMA, 25 MAG - ''In Parlamento europeo un commissario riferendosi all'ingresso dell'Islanda ha chiesto piu' severita' per il conflitto di interessi: se noi oggi chiedessimo di entrare, ci riusciremmo?''. Lo ha detto l'europarlamentare del Pd David Sassoli intervenendo a un'iniziativa sull'acqua pubblica a piazza del Pantheon a Roma.
''Se non fossimo gia' dentro - ha proseguito - faremmo fatica, perche' gli standard dell'Europa su energia, informazione e ambiente si sono allontanati. Questo governo merita piu' opposizione perche' non demorde e ci allontana sempre di piu' dallo sviluppo e dall'orizzonte europeo. Per la difesa dell'acqua - ha proseguito - forse non sara' sufficiente il referendum ma serviranno grandi investimenti perche' entro pochi anni l'Europa ci chiede di avere il 60% delle nostre acque pulite per cui ci stiamo avvicinando a una procedura di infrazione''. Secondo Sassoli le cose cambieranno solo ''se metteremo al centro due cose: la persona e la comunita'.
Berlusconi e la sua maggioranza li batteremo cosi', mettendo insieme uomini e donne. Sassoli ritiene inoltre che forse, anni fa, sarebbe stato meglio andare a casa con una buona legge sul conflitto di interessi. Il Paese - ha concluso - ora riparta dal senso di
giustizia e di uguaglianza''. (ANSA).
Acqua e beni pubblici. E anche salute e informazione. Dalla difesa dei beni universali parte l'alternativa a questo governo. Noi ci vediamo il 25 maggio al PANTHEON (Piazza della Rotonda - Roma) alle ore 18.30.
Viene anche tu, con Rosy Bindi, Nichi Vendola e tanti amici parleremo della nostra vita e del nostro futuro.
Non abbiamo tanti mezzi: aiutaci a diffondere l'appuntamento.
Ti aspettiamo,
David Sassòli
"L'accordo raggiunto nella notte dai ministri delle finanze è quello che i cittadini europei si aspettavano da tempo". Lo ha detto David Sassoli, Capo delegazione del PD al Parlamento europeo. "L'accordo è in grado di mettere al riparo l'euro dalle manovre speculative e ha già ricevuto il consenso dei mercati nelle maggiori piazze finanziarie. Purtroppo l'Europa è arrivata a quest'accordo con grande ritardo. L'egoismo dei governi è prevalso per troppo tempo anche in una situazione di emergenza rispetto al bene comune. Dopo aver messo in sicurezza la moneta unica si tratta ora di avviare una fase per dare allo spazio europeo istituzioni comuni più forti. E' interesse di tutti, e anche i governi sembrano aver capito che di fronte a crisi globali nessuno può farcela da solo. La lezione della crisi greca è dunque un invito al rilancio della politica europea; per il Parlamento europeo, eletto a suffragio universale e reso più forte con il Trattato di Lisbona, è l'occasione per non farsi condizionare da politiche nazionaliste. Non sorprende - ha concluso Sassoli - la posizione espressa dal governo britannico: non ci si può aspettare un rilancio dell'iniziativa europea da chi vuole un'Europa di basso profilo".
“Noi abbiamo un solo compito: preparare il terreno perchè nel 2013 il Pd possa essere competitivo e sconfiggere la destra”. Lo ha detto l'europarlamentare David Sassòli intervenendo all'Assemblea romana del Pd. Sassoli, interrotto più volte dagli applausi, ha strigliato il “partito degli eletti”: “Dobbiamo apprezzare – continua Sassoli- lo sforzo di chi, con questa iniziativa, si muove per rianimare il nostro partito, ma mi chiedo con preoccupazione perchè non siano qui con noi i parlamentari, i consiglieri regionali, provinciali, municipali, i segretari di circolo? Forse non sono preoccupati della sconfitta, e non sentono la responsabilità di rilanciare il nostro partito? Oppure pensano che tanto i giochi prescindano dai contenuti e dal dibattito? Il problema – ha aggiunto Sassoli – non è solo di organizzazione, che certo è importante, ma di tensione morale, di contenuti, di linguaggio e di responsabilità. Il nostro linguaggio, troppo spesso, è autorefenziale e rivolto alla cerchia di piccoli gruppi correntizi. In questo momento al Pd serve tutt'altro: una grande unità e centri di ascolto in ogni municipio. Dobbiamo anche sapere che non ci sono schemi del passato che possono aiutarci a risolvere i nostri problemi. Un'idea per Roma è possibile, ma a patto che si rompano gli schemi, sia dia voce agli iscritti e vi sia un gruppo dirigente in grado di limitare il peso delle correnti per aprire un vero confronto con i cittadini di Roma”.
Bruxelles, 15 apr. - (Adnkronos) - Con una lettera indirizzata all'Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione Europea Catherine Ashton, al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e al presidente della Commissione Josè Manuel Barroso, David Sassoli, capo delegazione Pd al Parlamento europeo, chiede alle istituzioni comunitarie di attivarsi in modo concreto per la liberazione dei tre cooperanti italiani. "Se non vi sarà una rapida soluzione - aggiunge Sassoli in una nota - metteremo in campo altre iniziative già dalla riunione plenaria di Strasburgo che si terrà la prossima settimana".
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24 Agosto 2010 GOVERNO: SASSOLI(PD), AGGRESSIONE E' DERIVA BERLUSCONISMO |
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07 Luglio 2010 QUOTE LATTE: SASSOLI E DE CASTRO,TENTATIVO AGGIRARE NORME UE fonte: Ansa |
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12 Giugno 2010 Recintare gli speculatori fonte: Europa |